Nello Scavo

Avvenire

Dal 2001, Nello Scavo è giornalista di Avvenire. Negli anni ha indagato sulla criminalità organizzata e sul terrorismo globale, firmando servizi da molte zone calde – dalla ex-Jugoslavia alla Cambogia e al Sudest asiatico, passando per i paesi dell’ex URSS, l’America Latina, il Corno d’Africa, il Maghreb e l’Ucraina. Nel settembre 2017 si è introdotto in una prigione clandestina degli scafisti libici, raccontando le condizioni dei migranti intrappolati. Le sue inchieste, che hanno ispirato approfondimenti su testate internazionali quali The New York Times, The Washington Post, The Guardian, Le Monde, la BBC, CNN, Clarin, La Nacion, El País e altri, gli hanno valso numerosi riconoscimenti – fra cui il Premio CIDU per i Diritti Umani (2020), il Premiolino (2020), il Premio Colomba d’Oro per la Pace (2020), il Testimone del Premio Roberto Morrione (2020), il Premio Internazionale Marco Luchetta (2020), il Premio Mario Francese (2020) e il Premio Giuseppe Fava (2020). Più recentemente il suo impegno è stato ulteriormente riconosciuto con il Premio Buone Notizie 2023 e il Premio Biagio Agnes 2024.

I suoi libri sono stati tradotti in 16 lingue. Tra gli altri titoli, ha scritto La Lista di Bergoglio (Emi, 2013), Luigi Ciotti, un pretre contre la mafia (Bayard, Francia), I nemici di Francesco (Piemme, 2015), Perseguitati (Piemme, 2017), Fake Pope. Le false notizie su papa Francesco (San Paolo Edizioni, 2018), A casa loro (People, 2019, scritto con Giulio Cavalli), Pescatori di uomini (Garzanti, 2020, scritto con Mattia Ferrari), Schiavi delle milizie (Quarup, 2020, scritto con Alpha Kaba), Kiev (Garzanti, 2022) e Le mani sulla Guardia Costiera (Chiarelettere, 2023). Nel 2024 ha aggiunto alla sua produzione editoriale Il salvatore di bambini. Una storia ucraina, in cui narra il coraggioso soccorso dei bambini durante la guerra in Ucraina.

Nello Scavo è presidente di 'Carta di Roma'', associazione che promuove il codice deontologico giornalistico relativo a migranti, richiedenti asilo, rifugiati e vittime della tratta.

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Eventi IJF 2025
Eventi nelle precedenti edizioni
#IJF23 / 20 aprile 2023

A casa loro

"In queste condizioni non bisogna partire. Di fronte a tragedie di questo tipo non credo che si possa sostenere che al primo posto ci sia il diritto o il dovere di partire e partire in questo modo”....

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